Il sentiero di visita alle Marocche di Dro possiede due accessi. Uno è appena a sud della Centrale idroelettrica di Fies, che si trova lungo il corso del Sarca tra Dro e Pietramurata. Il secondo si trova sulla strada che da Dro va al lago di Cavedine ed è facilmente individuabile per la presenza di un Continua a leggere
Le cave di oolite sono inserite in un percorso storico-naturalistico molto interessante. L’area è denominata Bosco Caproni poiché era di proprietà dell’omonima famiglia, il cui componente più illustre è stato il pioniere del volo Gianni Caproni, nato nel 1886 proprio a Massone. La visita ha inizio dal paese di Massone, presso Arco, dove si può parcheggiare; Continua a leggere
Il Monte Brione si raggiunge da Riva del Garda è visitabile solo a piedi, tramite una serie di strade agricole e di sentieri. Il sentiero di cresta è straordinariamente panoramico. L’accesso si trova nella zona del Porto S. Nicolò, a Riva del Garda, dove è presente un ampio parcheggio. Il monte Brione è un dosso, Continua a leggere
L’olivo, albero mediterraneo portato alle nostre latitudini dagli antichi romani, è coltivato in Trentino solo nella zona dell’Alto Garda, dove il clima è eccezionalmente mite. Durante la dominazione austroungarica questi erano i soli oliveti dell’Impero, tenuti quindi in particolare considerazione. La varietà coltivata è la Casaliva; la produzione è limitata, ma di grandissima qualità. Il Continua a leggere
I vetusti salici da vimini, chiamati localmente stropari, sono uno degli elementi più pittoreschi del paesaggio della campagna estensiva, nelle aree di fondovalle. Sono piantati lungo i fossi e hanno grosse branche deformi, segnate da decenni di potature a capitozzo. I sottili e lunghi rami raccolti in primavera e messi a bagna per tenerli morbidi, Continua a leggere
Originario dell’Asia centrale, fu portato in Trentino attorno al 1600 e si affermò nelle vallate come coltivazione capace di sfruttare i terreni dove era stata appena mietuta la segale (semina inizi di luglio, maturazione fine ottobre). Con il grano saraceno, oggi ormai pressoché scomparso dai nostri campi, si ottiene una farina grigiastra e amarognola, con Continua a leggere
Presso le case di monte e le baite sui prati di mezza montagna, un noce non manca mai. è un albero particolarmente importante nella tradizione popolare. Il suo legno è il più nobile tra quelli delle piante locali ed è usato per i mobili di pregio. Le noci, frutti che hanno il vantaggio della conservabilità, Continua a leggere
Dai paesi di Lavis e di Pressano, risalendo la collina per poche centinaia di metri in automobile ci si trova già immersi in un ambiente di grande suggestione, dove si trovano i primi masi. Naturalmente, meglio ancora partire direttamente a piedi dai centri abitati. Sulla collina è presente una rete di strade di campagne e Continua a leggere
La Torbiera delle Viote si raggiunge da Trento in circa 40 minuti con la strada provinciale che passa per Vaneze e Vason. Dalla Valle dei Laghi si raggiunge da Lasino passando per Lagolo. La Torbiera delle Viote è una delle zone umide più importanti della provincia di Trento. Si tratta di una torbiera, ovvero di Continua a leggere
Le Cave di Pila si possono raggiungere tranquillamente con i mezzi pubblici. Da Trento si sale a Villamontagna con l’autobus, si prende poi la Via per Pila, una stradina asfaltata tramite la quale in pochi minuti di cammino si giunge alla zona delle cave. Le Cave di Pila occupano un grande pianoro sospeso sulla profonda gola Continua a leggere
